Sfere I

di Giancarlo Ufficiale e Fabrizio Corrias (o viceversa)
pag. 286 - ed. in proprio con ilmiolibro.it - € 50,00
se acquistati insieme Sfere I e Sfere II € 97,00 anziché € 110,00

Sfere II
 

Il sito de ilmiolibro.it ha imposto un prezzo di copertina di € 50,00 (ilmiolibro.kataweb.it), a cui si devono aggiungere le spese di spedizione per coloro che lo volessero ordinare direttamente. Rivolgendosi invece al nostro sito redazione@almugea.it per l'acquisto, si potrà ottenere il volume a € 50,00, spese di spedizione incluse.
Questo perché gli autori si accontentano di un guadagno simbolico, avendo come scopo primario la diffusione dei princìpi e dei metodi dell'arte.
Gli autori di questo testo appartengono a quella rara specie italica che avversa l'autoreferenzialità e che, di conseguenza, non calpesta la propria dignità in cambio dei famigerati cinque minti di celebrità. Ne deriva che se alla loro tutt'altro che tenera età si sono risolti a pubblicare un libro, è perché in qualche modo ritengono che nel panorama astrologico contemporaneo, di un testo del genere, in una qualche misura, ce ne fosse bisogno. Se non altro perché frutto di quell'irrequietezza intellettuale ed etica - e quindi dottrinaria - che li conduce senza soste ad esplorare lo scibile teoretico in cerca di risposte attendibili ai mille e mille dubbi che li travagliano di continuo. Il che, detto tra noi, impedisce loro sconvenientemente l'utilizzo di quella maledizione millenaria e peraltro straordinariamente popolare nei giorni nostri del “copia-incolla”, senza citare le fonti da cui appunto s'è pervicacemente plagiato.
Dichiarato nell'Introduzione il loro debito nei confronti dell'insegnamento di Giuseppe Bezza e la loro adesione ideologica - se così si può dire - all'associazione Cielo e Terra da lui promossa, nondimeno qua e là mostrano una certa indipendenza di pensiero, nella convinzione che la tradizione debba sì essere ripresa, compresa ed assimilata, ma anche collegata alle conoscenze che l'astronomia, la medicina e la psicologia contemporanee hanno immesso nel patrimonio culturale dell'essere umano.
In Sfere, a dire il vero, di questo tentativo di evoluzione non si rintracciano molti elementi, giacché il libro più che della riflessione sul dato astronomico tratta prevalentemente dell'aspetto più squisitamente tecnico-astronomico dei moti degli astri, che costituisce il fondamento sul quale poi si erige tale riflessione. Essa, a sua volta, riposa sia sulla filosofia naturale, sia sull'osservazione. Ma in tutta evidenza, se a questo punto si vuole arrivare, è indispensabile che l'astrologo o comunque l'intellettuale curioso si informi con solidità e robustezza alla parte astronomica dell'arte dell'interpretazione dei moti celesti.
Con tale scopo nasce Sfere, frutto della pluriennale esperienza didattica dei due autori, riversata agli allievi della scuola Almugea. E proprio tale esperienza li ha condotti a scegliere un'edizione in proprio del testo, giacché altrimenti non sarebbe stato possibile né conservare il grande formato del libro né mantenere le grandi dimensioni delle figure né tantomeno i loro colori. Tutti elementi assolutamente indispensabili per una loro maggiore intelligibilità e comprensione. Difatti i pochi testi che negli ultimi 70-80 anni si sono dedicati alla parte astronomica dell'astrologia soffrivano di una piattezza grafica che rendeva difficile al lettore il loro esame e di conseguenza la loro comprensibilità. Con l'immancabile risultato di lasciare un'ombra di indecifrabilità dei moti del cielo.
Tuttavia in omaggio al sempiterno principio che non tutte le ciambelle riescono con il buco la predetta scelta ha generato costi piuttosto elevati del volume, e di conseguenza consistente è il prezzo di vendita. Ma non poteva essere altrimenti. D'altra parte gli autori non hanno mirato al tornaconto finanziario e si spera che coloro che sono interessati - pur in tempo di quella crisi che pochi ha risparmiato - si sottopongano ad un ulteriore sacrificio per il suo acquisto.
Per dare comunque una maggiore e più circostanziata informazione circa i contenuti dell'opera ne riproduciamo il sommario, nonché alcune pagine che trattano sulla Luna Nera (o Lilith che dir si voglia), affinché ognuno si faccia un'idea più precisa sugli argomenti trattati e sullo stile degli autori che, nei limiti imposti dalla materia, si discosta da quello “trattatistico” che di norma s'usa impiegare in tali circostanze.

 
 
SOMMARIO
 
Cap. 1Introduzione astronomica all'Astrologia
Origine dell'Universo, origine della Vita - Realtà: ciò che percepiamo con i nostri sensi - Moti fondamentali della Terra
5
Cap. 2Sfera Celeste - Equatore - EclitticaCoordinate celesti11
Cap. 3Lo Zodiaco18
Cap. 4Il moto di precessione22
Cap. 5Sfera Locale
Coordinate locali - Angolo orario
25
Cap. 6La Terra e sue coordinateFusi orari31
Cap. 7Inclinazione dell'Equatore Celeste35
Cap. 8Obliquità dell'Eclittica39
Cap. 9Le 12 qualità solari48
Cap. 10Emicicli e quadranti nello Zodiaco
Emicicli nello Zodiaco - Quadranti nello Zodiaco
51
Cap. 11Elementi primi e qualità56
Cap. 12Breve commento sulle Costellazioni e le stelle che le formano60
Cap. 13Moto diurno
Le 4 fasi giornaliere - Astri circumpolari e anticircumpolari - Archi e Semiarchi - Differenza Ascensionale - Ascensione e Discensione Obliqua - Ore Temporali - Distanza Retta - Distanza Oraria - Circoli orari - Altezza polare - Ascensioni e Discensioni Miste (AOCH e DOCH) - Grado di Passaggio
80
Cap. 14I pianeti
Rivoluzioni siderali e sinodiche - Pianeti diurni e notturni - Elementi e qualità dei pianeti - Pianeti benèfici e malèfici - I due moti degli astri - Le sfere celesti
105
Cap. 15Eccentrico ed epicicli
Mini introduzione storica alla teoria geocentrica - Le irregolarità del moto degli astri - Il moto del Sole - L'eccentrico - L'eccentrico del Sole - L'epiciclo - Epiciclo dei pianeti superiori (o esterni) - Epiciclo dei pianeti inferiori (o interni) - Apogeo e Perigeo planetari
113
Cap. 16Le fasi della Luna
Novilunio - Prima visibilità e Luna crescente - Primo Quarto - Plenilunio - Luna calante - Ultimo Quarto - Ultima visibilità
132
Cap. 17Struttura e significato delle Case
La struttura e la forza delle Case - Sulle ragioni della sequenza antioraria delle Case - La natura e l'efficacia delle Case - La cosignificanza Casa-Segno - Significati delle Case
146
Cap. 18La domificazione Placido: storia, metodi, osservazioni, critiche
Storia del metodo - La tecnica - Commenti - Critiche - Varianti
158
Cap. 19La misura del Tempo
Ore nazionali, fusi orari e standardizzazione del tempo - Il giorno solare vero - Il giorno solare medio - Ora locale - Tempo Siderale - I Calendari nella nostra tradizione - Fenomeni naturali - L'inizio e la fine dei tempi - Il calendario in Babilonia e in Assiria - Il calendario in Egitto - Il calendario in Israele - Il calendario in Grecia - Il calendario di Romolo - Il calendario di Numa - Calendario Giuliano - La correzione di Augusto - Costantino e l'Era Cristiana - Dionigi il Piccolo - Calendario Gregoriano - Data Giuliana - Il sistema di misura del Tempo - Attimo - Il Secondo - Il Minuto - L'Ora - Le ore planetarie - Il Giorno - La Settimana e l'ordine planetario - Il Mese - L'Anno - Il Secolo - Il Millennio - Le Ere - Bibliografia
165
Cap. 20Sistemi di calcolo per la domificazione Placido
Calcolo del Tempo Siderale di Nascita (TSN) - Domificazione con l'uso delle Tavole delle Case - Domificare con i princìpi del Moto Diurno - Domificazioni non placidiane
193
Cap. 21Erigere un Tema Orario
1) calcolo della Longitudine e della Latitudine degli astri
2) calcolo della Declinazione e dell'Ascensione Retta
3) calcolo della Differenza Ascensionale
4) inserimento degli astri nei Quadranti
5) calcolo dei Semiarchi Diurni e Notturni
6) calcolo delle Ore Temporali Diurne e Notturne
7) calcolo della Distanza Retta degli astri
8) calcolo della Distanza Oraria degli astri
9) grafico del Tema Orario (o in mundo)
213
Cap. 22I Nodi Lunari e Lilith-Luna Nera
Fondamenti astronomici dei Nodi Lunari - I Nodi Lunari nell'interpretazione - Lilith-Luna Nera - Breve storia dell'utilizzo di Luna Nera-Lilith nella pratica astrologica (di Claudio Cannistrà) - Apogeo e Perigeo lunari - Altre e non meno devastanti vicissitudini tecniche di Luna Nera-Lilith - Latitudine celeste del Perigeo e dell'Apogeo lunare realistici - La figura mitologica di Lilith - Luna Nera-Lilith (e Priapo) nell'interpretazione - Conclusione - Bibliografia italiana essenziale - Bibliografia internazionale (a cura di Claudio Cannistrà)
225
Cap. 23Eclissi e sizigie
Introduzione alle eclissi - Eclissi di Sole - Eclissi di Luna - Il ciclo di Saros - Rappresentazioni grafiche delle eclissi - Le eclissi in Astrologia - Le sizigie - Le sizigie nell'Astrologia genetliaca
246
Cap. 24L'Emisfero sud
Sopra e sotto - Fenomeni inversi - Destra e sinistra - Il ciclo delle stagioni - Equatore Celeste, Moto Diurno, Eclittica e Zodiaco nell'emisfero sud - Domificazione per l'emisfero sud: metodo di Morin de Villefranche, metodo classico - Edificazione del Tema Natale: metodo di Morin de Villefranche, metodo classico - Discussione sul sistema classico - Conclusione
264
Indice delle formule282
Indice delle figure284
 

Ci si può rendere facilmente conto della varietà degli argomenti trattati, perlopiù tutt'altro che scontati. Gli appassionati della domificazione senza l'uso delle Tavole - e ce ne sono! - troveranno il sistema per erigerla servendosi semplicemente di una calcolatrice scientifica. I seguaci dell'uso della Luna Nera avranno pane per i loro denti e modo di riflettere sull'opportunità e la modalità del suo uso. Chi oggi, ancora, riscopre il Novilunio prenatale reperirà informazioni preziose per riconsiderare la materia. Coloro che volessero capire il meccanismo delle eclissi di Sole e di Luna soddisferanno in questa sede la loro sana e comprensibile curiosità, senza rivolgersi a testi specialistici di astronomia. Quelli che si appassionano alla discussione circa le natività nell'emisfero australe avranno modo di comparare i princìpi ai quali si informano le due scuole che in materia si fronteggiano. Si potrà finalmente apprendere che cos'è il Tempo Siderale, utile per il calcolo dell'Ascendente. Chi ha sentito parlare di fasi eliache dei pianeti, finalmente leggendo queste pagine avrà idea di che si tratta, e così via. Insomma, ce n'è di che tenersi impegnati per un annetto buono. In modo che all'uscita del secondo volume che gli autori minacciano di pubblicare, saranno pronti ad affrontare la parte più squisitamente interpretativa, vale a dire a cimentarsi con quella riflessione filosofica ed osservativa del moto dei cieli cui dianzi si accennava.
Segue ora, come detto, la riproduzione di un paragrafo riguardante la Luna Nera, ed in particolare l'Apogeo della Luna, al quale, appunto, è stata assegnata una tale definizione.
Utilissimi infine gli indici delle 144 figure di cui si compone l'opera e delle numerose formule matematiche ivi presentate.
Per coloro che intendessero acquistare il libro, è necessario rivolgersi al sito ilmiolibro.kataweb.it

Apogeo e Perigeo lunari
Riteniamo che il prezioso contributo di Cannistrà meriti di essere illustrato attraverso una serie di rappresentazioni grafiche, al fine d'esser meglio compreso. Iniziamo con la fig. 118 qui sotto.

 
L'ellisse ivi raffigurata non rispetta l'effettiva eccentricità orbitale della Luna, che è di 0,0549, risultandone così enfatizzata. Volendo essere ancora più precisi la vera forma dell'orbita lunare non è un'ellisse ma un'epicicloide (fig. 119 qui accanto). L'ellisse è un'approssimazione che semplifica l'esposizione, ma in realtà appartiene soltanto ad un pianeta che, da solo, compie la sua rivoluzione intorno alla sua stella. L'ellisse della Luna patisce la deformazione causata dall'attrazione del Sole e dei pianeti.

La distanza minima della Luna dalla Terra (perigeo) è di 356.000 km. circa, quella massima (Apogeo) è di 406.700 km. Volendola rappresentare correttamente dovremmo raffigurare l'asse maggiore (apogeo-B-perigeo di fig. 118), detta linea degli apsidi, di 1/7 circa più lunga dell'asse minore (B'- B”).
Il secondo fuoco dell'ellisse (A) dista 38.000 km. circa dalla superficie terrestre ed il centro dell'ellisse circa 14.000 km, e comunque giace sulla stessa linea apogeo-perigeo (detta apside) se osservato dal centro della Terra. Queste distanze così esigue fanno sì che qualora assumessimo come Lilith il secondo fuoco dell'orbita oppure il centro dell'ellisse si debba tener conto anche del punto geografico terrestre dal quale si compie l'osservazione. Rifletteremo più avanti sulla portata di quanto qui affermato.
A rigore, similmente agli apogei e perigei planetari (vedi cap. 15 pag. 131 figg. 66 e 67), anche il nostro satellite durante le sue rivoluzioni intorno alla Terra tocca apogei e perigei relativi ed assoluti nel corso dell'anno.
E tuttavia coloro che si sono voluti cimentare sulle Effemeridi di Luna Nera-apogeo/Priapo-perigeo hanno ignorato tale distinzione: e ciò, supponiamo, sia per la maggiore complessità del moto lunare rispetto a quello dei pianeti - giacché questi ultimi soggiacciono a cicli temporali quasi omogenei, che invece non appartengono a quelli del Luminare notturno -, sia perché in effetti la differenza tra le minime e le massime distanze di relativi ed assoluti della Luna è parzialmente trascurabile.
Per offrire un'idea di questa complessità, abbiamo compilato tabelle relative ai perigei ed apogei lunari per gli anni 2007, 2008, 2009 e 2010 , evidenziando in grassetto quelli assoluti. Accanto a data ed ora degli eventi abbiamo indicato la distanza della Luna dalla Terra e poi la Longitudine eclittica dell'astro al compiersi del fenomeno celeste.

 

PERIGEI 2007

 

APOGEI 2007

DATA

ORA

Km

LONGIT.

 

DATA

ORA

Km

LONGIT.

22.01

12h25m

366.930

16°33' p

10.01

16h27m

404.333

10°55' L

19.02

09h35m

361.438

24°07' p

07.02

12h40m

404.991

16°58' L

19.03

18h40m

357.818

08°12' a

07.03

03h38m

405.852

20°49' L

17.04

05h56m

357.142

23°29' a

03.04

08h39m

406.327

20°10' L

15.05

15h11m

359.392

07°47' T

30.04

10h58m

406.207

18°18' L

12.06

17h08m

363.776

18°09' T

27.05

22h02m

405.458

20°33' L

09.07

21h39m

368.526

16°32' T

24.06

14h26m

404.542

25°04' L

03.08

23h53m

368.893

16°07' a

22.07

08h44m

404.152

00°13' S

31.08

00h14m

364.172

12°06' a

19.08

03h29m

404.618

05°34' S

28.09

01h54m

359.420

22°13' a

15.09

21h07m

405.639

10°37' S

26.10

11h52m

356.755

06°52' T

13.10

09h54m

406.490

13°40' S

24.11

00h13m

357.199

22°48' T

09.11

12h33m

406.669

11°58' S

22.12

10h12m

360.819

07°29' g

06.12

16h55m

406.232

11°03' S

 

PERIGEI 2008

 

APOGEI 2008

DATA

ORA

Km

LONGIT.

 

DATA

ORA

Km

LONGIT.

19.01

08h40m

366.432

15°50' g

03.01

08h07m

405.328

15°06' S

14.02

01h08m

370.215

23°23' T

31.01

04h27m

404.530

21°15' S

10.03

21h40m

366.303

03°18' T

28.02

01h28m

404.443

27°34' S

07.04

19h30m

361.085

11°21' T

26.03

20h14m

405.095

03°00' s

06.05

03h23m

357.775

24°58' T

23.04

09h35m

405.946

06°10' s

03.06

13h09m

357.254

09°36' g

20.05

14h29m

406.401

05°32' s

01.07

21h23m

359.515

23°24' g

16.06

17h34m

406.225

04°'5' s

29.07

23h25m

363.885

03°49' c

14.07

04h15m

405.452

06°08' s

26.08

03h45m

368.697

02°03' c

10.08

20h19m

404.558

10°28' s

20.09

03h18m

369.890

00°01' g

07.09

14h59m

404.213

15°46' s

17.10

06h07m

363.825

27°21' T

05.10

10h35m

404.718

21°30' s

14.11

10h00m

358.972

08°43' g

02.11

04h56m

405.722

26°54' s

12.12

21h38m

356.566

24°14' g

29.11

16h56m

406.476

29°35' s

 

 

26.12

17h51m

406.597

27°00' s

 

PERIGEI 2009

 

APOGEI 2009

DATA

ORA

Km

LONGIT.

 

DATA

ORA

Km

LONGIT.

10.01

10h53m

357.499

10°33' c

23.01

00h12m

406.115

27°00' s

07.02

20h09m

361.488

24°42' c

19.02

17h01m

405.128

01°46' C

07.03

15h08m

367.022

01°02' l

19.03

13h17m

404.301

07°52' C

02.04

02h32m

370.016

05°55' c

16.04

09h16m

404.235

13°43' C

28.04

06h28m

366.039

20°14' g

14.05

02h58m

404.918

18°40' C

26.05

03h45m

361.151

28°00' g

10.06

16h05m

405.784

21°45' C

23.06

10h40m

358.016

11°02' c

07.07

21h40m

406.224

21°27' C

21.07

20h17m

357.466

25°28' c

04.08

00h43m

406.024

19°58' C

19.08

04h54m

359.638

09°20' l

31.08

11h05m

405.270

21°49' C

16.09

07h57m

364.051

20°14' l

28.09

03h34m

404.434

26°18' C

13.10

12h29m

369.069

18°35' l

25.10

23h19m

404.169

02°03' A

07.11

07h31m

368.912

14°07' c

22.11

20h08m

404.734

08°20' A

04.12

14h13m

363.480

13°35' c

20.12

14h55m

405.729

13°54' A

 

PERIGEI 2010

 

APOGEI 2010

DATA

ORA

Km

LONGIT.

 

DATA

ORA

Km

LONGIT.

01.01

20h37m

358.682

26°11' c

17.01

01h41m

406.433

15°56' A

30.01

09h04m

356.592

27°16' l

13.02

02h07m

406.541

13°07' A

27.02

21h41m

357.831

27°59' l

12.03

10h08m

406.009

13°57' A

28.03

04h57m

361.876

11°09' U

09.04

02h46m

404.997

18°39' A

24.04

21h00m

367.141

15°58' U

06.05

21h54m

404.230

24°15' A

20.05

08h40m

369.728

20°58' l

03.06

16h52m

404.264

29°40' A

15.06

14h55m

365.936

06°39' l

01.07

10h13m

405.035

04°28' p

13.07

11h22m

361.114

13°56' l

28.07

23h51m

405.954

07°50' p

10.08

17h57m

357.857

26°47' l

25.08

05h52m

406.389

07°45' p

08.09

04h02m

357.191

11°33' U

21.09

08h44m

406.167

06°10' p

06.10

13h42m

359.452

26°07' U

18.10

18h19m

405.432

07°37' p

03.11

17h23m

364.188

07°24' L

15.11

11h48m

404.633

12°33' p

30.11

19h10m

369.438

04°07' L

13.12

08h36m

404.407

18°48' p

25.12

12h25m

368.462

28°19' l

 

 

Molte sono le deduzioni da trarre da queste tabelle. La prima riguarda proprio l'irregolarità del moto. A pag. 189 del cap. 19 abbiamo dichiarato la durata del mese anomalistico, ossia del ritorno della Luna al proprio perigeo: 27,5545 giorni. Ebbene, si tratta di una durata media, giacché questo periodo è perlopiù superiore o inferiore ad essa; quella del ritorno al proprio apogeo è un poco meno divergente, ma tale resta. Siffatta irregolarità, dunque non può che ripercuotesi sul moto eclittico che in aggiunta - come si ribadirà più avanti - soffre della Latitudine della Luna al momento del perigeo o dell'apogeo. Basta osservare le elongazioni eclittiche da un mese all'altro. Il 22 gennaio 2007 alle 12h25m la Luna al perigeo sta a 16°33' Pesci, al 19 febbraio stesso anno alle 9h35m è giunta a 24°07' Pesci: tempo trascorso 27g21h10m (pari a 27,88194 giorni), spostamento lungo l'Eclittica 7°34'. Da questo perigeo al successivo del 19 marzo 2007 18h40m (a 8°12' Ariete) trascorrono 28g9h05m, con uno spostamento lungo l'Eclittica di 14°05'. E ciò per quanto attiene il perigeo lunare.
Occupiamoci dell'apogeo: sempre per il 2007, lo spostamento eclittico dell'apogeo lunare dal 10 gennaio al 7 febbraio è di 6°03' (da 10°55' a 16°58' Bilancia), dal 7 febbraio al 7 marzo di 3°52', essendo giunto a 20°49' Bilancia. Non proseguiremo oltre in tali controlli: riteniamo di aver consegnato a chi ci legge elementi sufficienti a sostegno dell'inattendibilità del moto ellittico del nostro satellite, che è esclusivamente teorico .
Non sarà sfuggito ad un'attenta lettura delle predette tabelle che nella sua proiezione sull'Eclittica, il moto degli estremi dell'orbita lunare è per parte dell'anno retrogrado, così come riferito da Cannistrà nel suo testo dianzi riportato.
Questi dati meglio di qualsiasi discorso teorico danno conto della complessità dell'argomento e, soprattutto, dell'insensatezza di chi - volendo usare per i giudizi Luna Nera - consulti Effemeridi che calcolano il moto medio giornaliero dell'apogeo assoluto della Luna in 0°06'30”. Per non dire di chi ha inteso compilarle. Ci ritorneremo fra un po'.

 
 

(1) Ringraziamo Patrizia Zivec per averci fornito i dati relativi agli anni dal 2007 al 2009.
(2) Per completare l'argomento dei perigei e degli apogei assoluti, è necessario precisare che essi si compiono sempre in corrispondenza di un Novilunio o di un Plenilunio. Infatti l'intervallo di tempo in cui si verificano 14 Noviluni o 14 Pleniluni (413,43g, che costituisce il risultato del ciclo sinodico di 29,53059 x 14) è analogo a quello in cui si succedono 15 passaggi al perigeo o all'apogeo (413,32g, ossia 27,55455 x 15). Non si tratta di una casualità, ma di un fenomeno astronomico ben preciso: il massimo effetto perturbante della forza gravitazionale del Sole sull'orbita lunare si manifesta quando Terra, Luna e Sole sono allineati, ovvero quando l'asse dell'orbita lunare punta verso il Sole; in tali condizioni aumenta l'eccentricità dell'orbita del nostro satellite, dando luogo all'epicicloide di cui alla fig. 119.

 
 
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