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Gabriele Vanin
"Tempeste di stelle cadenti "
ed. Rheticus 2011
€ 12,00
È sempre un piacere leggere i testi di Gabriele Vanin,
infaticabile, coltissimo e superattivo astrofilo di cui ci siamo già
occupati, recensendo su questa rubrica altri due suoi
pregevoli libri: Principi della notte e Galileo astronomo. In esse
sono elencati i suoi molti meriti e titoli, e volentieri vi
rimandiamo il lettore.
Questo pregevole libretto è tempestivamente uscito in
commercio un poco prima dello sciame meteorico delle
Draconidi dell’8 ottobre di quest’anno, che tanto ha coinvolto
appassionati, neofiti, curiosi d’ogni genere e, si capisce, i
media. Invero meno tempestivo è stato il vostro recensore,
che regolarmente in ritardo rispetto al suggestivo fenomeno
celeste si appresta comunque a raccomandare la lettura del
breve saggio. Sì, perché, come sempre, con le sue invidiabili
doti di divulgatore, Vanin ci prende per mano e – senza
ignorare ciò che delle meteore, dei bolidi e delle piogge di stelle cadenti si suppose nel
passato a partire dalla civiltà greca – ci spiega da dove e perché si originano questi
fenomeni, approfondendo le differenze tra asteroidi e comete, e ricostruendo per ogni
sciame meteoritico la cometa “madre” che li causa, il periodo dell’anno in cui sono visibili,
la zona del cielo e talvolta, per quelle che sono le testimonianze degli osservatori di ogni
epoca, intensità, colore e magnitudine. Non manca, com’è giusto che sia, di dar conto
delle sue numerose esperienze dirette. Tra le quali spicca, a mio parere, una spedizione
del 17 e 18 novembre 1999 sul Monte Sinai per osservare la tempesta di stelle cadenti
delle Leonidi, che si preannunciava monto intensa. La scelta del luogo fu compiuta in base
alle condizioni di nitidezza ambientale pressoché unica e per la certezza di incontrare un
cielo totalmente sereno. Tra le altre cose, l’autore fu testimone che da quel sito
(...) la luce di Sirio appare quasi completamente fissa, di un colore azzurro
impressionante, per niente scintillante e multicolore come da noi.
Di tutti gli sciami principali sono ricostruiti, come s’è detto sopra, origini, la storia e i
probabili sviluppi futuri. Il tutto giovandosi con utili tabelle e riquadri di rimando. Il
penultimo capitolo dispensa consigli sulle tecniche migliori per fotografare tali eventi
celesti. Chiude il libro una vastissima bibliografia, il che la dice lunga sulla serietà
dell’autore, che così consegna ai lettori la possibilità di documentarsi in proprio.
Coloro che desiderassero acquistare il libro possono ordinarlo dal sito internet dell’autore
(www.gabrielevanin.it) oppure tramite posta elettronica all’indirizzo: rheticus@libero.it.
Giancarlo Ufficiale
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